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Mostre in Veneto

Scegliere il Veneto come meta per le proprie vacanze significa non solo soggiornare in una terra ricca di bellezze naturalistiche e paesaggistiche, ma anche scoprire la storia e la cultura di questi posti, che in appena 210 km di lunghezza sanno regalare attività sempre nuove e interessanti.

Una di queste è sicuramente l’organizzazione di esposizioni in tutta la Regione, che testimoniano quanto le mostre d’arte in Veneto siano un patrimonio importante, e rappresentino un vanto della nostra penisola. Qui di seguito alcuni nostri consigli di itinerari artistico-culturali per il vostro soggiorno in Veneto:

Van Gogh. Tra il grano e il cielo

DOVE:
Basilica Palladiana, Vicenza
QUANDO:
Dal 07/10/2017 al 08/04/2018
ORARI:
da lunedì a giovedì: 9 – 18
da venerdì a domenica: 9 – 20.
La vendita dei biglietti viene sospesa 75 minuti prima dell’orario di chiusura.
BIGLIETTI PER PRIVATI:
SENZA PRENOTAZIONE (acquistabili solo in mostra): Intero € 14, Ridotto € 11: studenti maggiorenni e universitari fino a 26 anni con tessera di riconoscimento, oltre i 65 anni, giornalisti con tesserino, Ridotto € 8: minorenni (6-17 anni)
CON PRENOTAZIONE: Intero € 16, Ridotto € 13: studenti maggiorenni e universitari fino a 26 anni con tessera di riconoscimento, oltre i 65 anni, giornalisti con tesserino
Ridotto € 10: minorenni (6-17 anni)
CON PRENOTAZIONE E VISITA GUIDATA (in italiano): Intero € 23, Ridotto € 20: studenti maggiorenni e universitari fino a 26 anni con tessera di riconoscimento, oltre i 65 anni, giornalisti con tesserino, Ridotto € 17: minorenni (6-17 anni)
BIGLIETTO APERTO € 20: Visita le mostre quando vuoi, senza necessità di bloccare data e fascia oraria precise. Acquistabile via internet, tramite call center e, a mostra aperta, alla biglietteria in Basilica Palladiana. Il biglietto potrà essere regalato a chi si desidera.
GRUPPI
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA (minimo 15 massimo 25 persone con capogruppo gratuito):
Intero € 12, Ridotto € 9: minorenni (6-17 anni); per i gruppi con guida propria l’affitto obbligatorio degli apparati ricetrasmittenti è di € 80
SCUOLE
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA (minimo 15 massimo 25 studenti con due accompagnatori a titolo gratuito:) Ridotto € 6: per visite effettuate il sabato e la domenica viene applicata la tariffa dei gruppi. INGRESSO GRATUITO: Bambini fino a 5 anni compiuti (non in gruppo scolastico), accompagnatore di portatore di handicap.
VISITE GUIDATE
Prenotate per i gruppi: € 120 (fino a 25 persone);  in lingua straniera: € 130
Per le scuole:  € 60 (solo se prenotate, massimo 25 studenti); in lingua straniera: € 70
Non prenotate: € 8 a persona (minimo 10, massimo 25 persone, solo in caso di disponibilità del personale).
Con esclusione delle scuole, le visite guidate verranno effettuate con l’ausilio di un apparato microfonico, compreso nel costo della visita guidata. Le scuole che non si servono per le visite di personale incaricato da Linea d’ombra devono avvalersi del proprio personale docente.
Non sono consentite visite guidate se non autorizzate dalla direzione. Servizio di audioguide per i visitatori singoli.
INFORMAZIONI E SERVIZIO PRENOTAZIONI:
TEL 0422 429999;  biglietto@lineadombra.it
da lunedì a venerdì: ore 9 – 13.30 e 14.30 – 18; chiuso sabato, domenica e festivi.
LA MOSTRA:
a cura di Marco Goldin

Ulivi, 1889 olio su tela, cm 51 x 65,2 Edimburgo, Scottish National Gallery, acquistato nel 1934 © Antonia Reeve

Anch’io mi sento talvolta molto debole, quando lavoro sulle dune o altrove: non mangio certo a sazietà. Le mie scarpe sono tutte rattoppate, usate all’estremo; tutto ciò e altre piccole miserie mi producono molte rughe. Infine, tutto questo sarebbe nulla, Théo, se potessi aggrapparmi all’idea che andrà comunque tutto bene, a condizione di perseverare.
Vincent a Théo, estate 1883

Van Gogh. Tra il grano e il cielo presenta eccezionalmente un numero altissimo di opere del pittore olandese, 43 dipinti e 84 disegni. Con l’apporto fondamentale di quello scrigno vangoghiano che è il Kröller-Müller Museum in Olanda. Ricostruisce con precisione l’intera vicenda biografica, ponendo dapprincipio l’accento sui decisivi anni olandesi, che dall’autunno del 1880 nelle miniere del Borinage, per la verità in Belgio, fino all’autunno del 1885 a conclusione del fondamentale periodo di Nuenen, sono una sorta di stigmate infiammata e continuamente protratta. Una vera e propria via crucis nel dolore e nella disperazione del vivere. Sarà come entrare nel laboratorio dell’anima di Van Gogh, in quel luogo segreto, solo a lui noto, nel quale si sono formate le sue immagini. Spesso nella condivisione dei temi in primo luogo con Jean-François Millet e poi con gli artisti della cosiddetta Scuola dell’Aia, una sorta di versione olandese della Scuola di Barbizon.

 

Le trame di Giorgione

DOVE:
Museo Casa Giorgione,
Piazza San Liberale, 1 – Castelfranco Veneto (TV)
QUANDO:
Dal 27/10/2017 al 04/03/2018
ORARI:
Martedì, mercoledì, giovedì: 9.30/12.30
Venerdì, sabato, domenica: 9.30/12.30 e 14.30/18.30.
Chiusura: Lunedì e nei giorni di Pasqua, Natale e 1 gennaio.
BIGLIETTI:
Intero: 5 euro, Ridotto*: 3 euro, Famiglia: 10 euro
* Riduzioni: Ragazzi da 7 a 17 anni, studenti fino a 26 anni, gruppi con almeno 15 componenti, over 65 anni, personale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBACT), soci FAI e Touring Club, accompagnatori di portatori di handicap. Biglietto gratuito: bambini fino ai 6 anni, portatori di handicap, un accompagnatore guida per gruppo, 2 accompagnatori per ogni scolaresca, giornalisti, residenti nel Comune di Castelfranco Veneto, se accompagnatori di almeno due visitatori (a biglietto intero o famiglia), soci ICOM, guide autorizzate e interpreti turistici
INFORMAZIONI:
www.museocasagiorgione.it, Tel. 0423 735626,  info@museocasagiorgione.itmuseo@comune.castelfranco-veneto.tv.it
LA MOSTRA: 
“Le trame di Giorgione” è una mostra affascinante, che si muove nel doppio binario della storia dell’arte e del tessuto, con l’obiettivo di dare una lettura dal taglio allegorico delle opere e della figura del Giorgione. Le trame, intese come tessuti, sono quelle indossate dagli uomini e dalle donne in mostra, il cui costo era, per l’epoca, folle per rappresentare status symbol, raffinatezza e capacità di spesa, in un mondano trionfo dell’apparenza.
Usciti dal Museo, il percorso raggiunge i ”luoghi di Giorgione” nell’antico centro cittadino: il Duomo, la Torre Civica, lo Studiolo di Vicolo dei Vetri, la Casa Costanzo, la Casa Barbarella.

 

Aspettando schifanoia… si espone a Bonacossi

DOVE:
Palazzo Bonacossi,
Via Cisterna del Follo, 5 – Ferrara
QUANDO:
Esposizione temporanea fino alla riapertura del Museo d’Arte Antica di Palazzo Schifanoia
ORARI:
Lunedì: 09.00 – 13.00, da martedì a venerdì: 09.00 – 18.00.
Chiuso sabato, domenica e festivi
BIGLIETTI:
Entrata gratuita
INFORMAZIONI:
Ufficio Informazioni e Prenotazioni, Mostre e Musei C.so Ercole I d’Este, 21, Ferrara
0532 244949 – 0532 203064, diamanti@comune.fe.it,  www.palazzodiamanti.it
LA MOSTRA:
Un’esposizione temporanea, una selezione delle opere che ripopoleranno Palazzo Schifanoia, una volta terminata la ristrutturazione. La mostra vedrà esposti in particolare dipinti di arte sacra del Cinque e Seicento di grandi maestri ferraresi come Sebastiano Filippi detto il Bastianino o Ippolito Scarsella detto lo Scarsellino, appartenenti al deposito degli ex Orfanotrofi e Conservatori o provenienti dalla Chiesa della Madonnina.
La mostra è composta da quattro sezioni:

  • Dipinti dalla Collezione Orfanotrofi e Conservatori e dalla Chiesa della Madonnina
  • Restauri e proposte
  • Novità per il Museo Riminaldi
  • Leopoldo Cicognara scolpito da Antonio.

Carlo Bononi. L’ultimo sognatore dell’Officina ferrarese

DOVE:
Palazzo dei Diamanti,
Corso Ercole I d’Este, 21 – Ferrara
QUANDO:
Dal 14/10/2017 al 07/01/2018
ORARI:
Tutti i giorni: 09.00 – 19.00
Aperto anche: 1 novembre, 8, 25 e 26 dicembre, 1 e 6 gennaio
BIGLIETTI:
Tariffe (audioguida inclusa per i singoli visitatori, radioguida obbligatoria inclusa per i gruppi): Intero: € 11,00. Ridotto: € 9,00 (dai 6 ai 18 anni compresi, over 65, studenti universitari, categorie convenzionate). Gruppi (minimo 15 persone): € 9,00 (1 accompagnatore gratuito ogni 20 paganti). Scuole: € 5,00 (2 accompagnatori gratuiti per ogni classe). Gratuito: bambini sotto i 6 anni, portatori di handicap con un accompagnatore, giornalisti e guide turistiche con tesserino, membri ICOM, militari in divisa
INFORMAZIONI:
Tel. 0532 244949, Fax. 0532 203064, Email: diamanti@comune.fe.it,  www.palazzodiamanti.it
LA MOSTRA:
L’esposizione di Palazzo dei Diamanti sarà riservata ad uno dei grandi protagonisti della pittura del Seicento, il ferrarese Carlo Bononi, il cui nome, non a caso, è stato spesso accostato a quelli di Zurbáran o di Caravaggio. Per secoli Bononi, come del resto l’intero Seicento ferrarese, è rimasto in ombra, offuscato dal ricordo del periodo rinascimentale della Ferrara degli Este. Il pittore, un naturalista che raffigura scene mitologiche, grandi cicli decorativi sacri e pale d’altare, ha elaborato, invece, un linguaggio pittorico che pone al centro l’emozione, il rapporto intimo e sentimentale tra le figure dipinte e l’osservatore.

Carlo Bononi. L’ultimo sognatore dell’Officina ferrarese

DOVE:
Castello Estense,
Largo Castello, 1 – Ferrara
QUANDO:
Dal 15/06/2017 al 27/12/2017
ORARI:
Da martedì a domenica: 9.30-17.30 (la biglietteria chiude 45 minuti prima).
Chiuso: il lunedì nei mesi di ottobre, novembre, dicembre e il 25 dicembre
Aperto: 1 novembre, 8 e 26 dicembre 2017.
BIGLIETTI:
Intero: € 8, Ridotto: € 6, Gruppi scuole superiori e medie: € 3, Minori di 12 anni: € 1
INFORMAZIONI:
Tel. 0532 299233, castelloestense@comune.fe.it,  www.castelloestense.it
LA MOSTRA:
L’esposizione è uno scorcio sull’arte italiana tra Ottocento e Novecento con l’attenzione focalizzata sul contributo degli artisti ferraresi. Le opere di Giovanni Boldini, Gaetano Previati, Giuseppe Mentessi e di altri artisti attivi tra Otto e Novecento si affiancano al percorso dedicato a Filippo de Pisis, nella sontuosa cornice del monumento simbolo di Ferrara. La mostra è un’ulteriore occasione per ammirare le opere delle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Palazzo Massari, rimasto celato in seguito al terremoto del 2012.

Il Guercino

DOVE:
Pinacoteca San Lorenzo,
Corso Guercino, 47/1 – Cento (FE)
QUANDO:
Dal 18/06/2017 al 30/12/2017
ORARI:
Venerdi 10.00 – 13.00 / 15.00 – 19.00, sabato 10.00 – 13.00, domenica 15.00 – 19.00. Per richiedere l’apertura in altri giorni/orari, chiamare l’Informaturismo al numero 0516843334.
BIGLIETTI:
Entrata gratuita
INFORMAZIONI:
Tel. 051 6843334, Fax. 051 6843398, Email: informaturismo@comune.cento.fe.it
www.comune.cento.fe.it
LA MOSTRA:
Il nuovo “museo” del Guercino si trova all’interno della settecentesca Chiesa di San Lorenzo, un gioiello architettonico, che accoglierà le dodici opere del grande pittore tornate a Cento dopo il terremoto del 2012.

Il grande Egitto: reperti da musei internazionali e ricostruzioni in scala 1:1

DOVE:
Spazio Aquileia,
Via Aquileia 123, Jesolo Lido (VE,) di Fronte al Pala Arrex
QUANDO:
Dal 26/12/2017 al 30/06/2018
INFORMAZIONI:
 www.mostraegitto.com
LA MOSTRA:
Reperti unici dei più grandi musei italiani e internazionali, ricostruzioni scenografiche e fedeli riproduzioni in scala 1:1, multimedialità interattiva e immersiva: ecco le principali caratteristiche della grande mostra sull’Antico Egitto, che, in un percorso suddiviso in 11 sezioni, racconterà la storia, le dinastie, la religione, i culti, le abilità tecniche e scientifiche, partendo dal passato e arrivando fino ai giorni nostri.

Werner Bischof – Fotografie 1934-1954

DOVE: Casa dei Tre Oci,
Fondamenta Zitelle, 43 – Venezia
QUANDO: Dal 22/09/2017 al 25/01/2018
ORARI:
Da lunedì a domenica: 11.00 – 19.00
Chiuso il martedì.
INFORMAZIONI:
Tel. (+39)0412412332 / 0412414022
Email: info@treoci.org
www.treoci.org
LA MOSTRA:
Dal 22 settembre 2017 al 25 febbraio 2018, Casa dei Tre Oci di Venezia ospita una grande antologica dedicata a Werner Bischof (1916-1954), uno dei più importanti fotografi del Novecento, tra i fondatori dell’agenzia Magnum. La mostra, curata dal figlio, presenta 250 fotografie, in larga parte vintage, tratte dai più importanti reportage, che consentiranno di ripercorrere i lunghi viaggi che portarono l’artista svizzero negli angoli più remoti del mondo, dall’India al Giappone, dalla Corea all’Indocina fino ad arrivare a Panama, in Cile ed in Perù.

Tesori dei Moghul e dei Maharaja: la collezione Al Thani

DOVE:
Palazzo Ducale – Sala dello Scrutinio
Piazza San Marco, 1 – Venezia
QUANDO:
Dal 09/09/2017 al 03/01/2018
ORARI:
Dal 1 aprile al 31 ottobre 8.30 – 19.00 (ingresso consentito fino alle 18.00)
Dal 1 novembre al 31 marzo 8.30 – 17.30 (ingresso consentito fino alle 16.30).

BIGLIETTI:
Un unico biglietto valido per Palazzo Ducale e per il percorso integrato del Museo Correr, Museo Archeologico Nazionale, Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana. Ha validità per 3 mesi e consente una sola entrata a Palazzo Ducale e al percorso integrato.
Biglietto intero: € 20, Ridotto: € 13: Ragazzi da 6 a 14 anni, Studenti dai 15 ai 25 anni, Accompagnatori (max. 2) di gruppi di almeno 15 ragazzi o studenti, Visitatori oltre 65 anni, Personale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo (MiBACT), Titolari di Carta Rolling Venice, Soci F.A.I.
Entrata gratuita: Residenti e nati nel Comune di Venezia, Membri I.C.O.M., Bambini da 0 a 5 anni, Portatori di handicap con accompagnatore, Guide turistiche abilitate e interpreti turistici che accompagnino gruppi o visitatori individuali; per ogni gruppo di almeno 15 persone, 1 ingresso gratuito (solo con prenotazione), Docenti accompagnatori di gruppi scolastici, fino ad un massimo di 2 per gruppo, Volontari del Sevizio Civile; partner ordinari MUVE; possessori MUVE Friend Card, Possessori di The Cultivist card (più tre accompagnatori).
Offerta Famiglie: biglietto ridotto per tutti i componenti, per famiglie composte da due adulti e almeno un ragazzo (dai 6 ai 14 anni).
Offerta Scuola: € 5,50 a persona (valida nel periodo 1 settembre – 15 marzo) per classi di studenti di ogni ordine e grado, accompagnate dai loro insegnanti, con elenco dei nominativi compilato dall’Istituto di appartenenza.
Audioguida (acquistabile solo presso la biglietteria): € 5 (per 1 persona), € 8 (per 2 persone)
INFORMAZIONI:
Tel. +39 041 2715911, Fax +39 041 5285028, Email: info@fmcvenezia.it
palazzoducale.visitmuve.it/
LA MOSTRA:
Cinquecento anni di storia dell’arte orafa raccontati con oltre 270 oggetti esposti a Palazzo Ducale. Gemme splendenti, pietre preziose, antichi e leggendari gioielli, accanto a creazioni contemporanee ci conducono in un viaggio attraverso cinque secoli di tradizione indiana, una terra fin dall’antichità ricca di pietre preziose e patria di una tradizione orafa di estrema raffinatezza.

Le Secessioni Europee – Monaco, Vienna, Praga, Roma

DOVE:
Palazzo Roverella,
Via Giuseppe Laurenti, 8 – Rovigo
QUANDO:
Dal 23/09/2017 al 21/01/2018
ORARI:
Feriali: 9.00-19.00
Sabato e festivi: 9.00-20.00
Aperta 7 giorni su 7.

BIGLIETTI:
Intero: € 12, Ridotto: € 10 (gruppi di adulti in visita guidata organizzata con gratuità per 1 accompagnatore; gruppi di adulti in visita guidata a orario fisso; visitatori di età compresa tra 6 e 18 anni; over 65; studenti universitari; insegnanti con documento; categorie convenzionate)
Gratuito: bambini fino a 5 anni; portatori di handicap e 1 accompagnatore; giornalisti con tesserino; militari
INFORMAZIONI:
Tel. 0425 460093, Email: info@palazzoroverella.com, www.palazzoroverella.com
LA MOSTRA:
L’esposizione prevede 4 sezioni tematiche, ognuna dedicata a una diversa secessione. Si parte con la Secessione di Monaco, del 1892, dove nasce lo Jugendstil, cui aderirono diversi artisti tra i quali Franz von Stuck, Ludwig von Hofmann, Carl Strathmann e Thomas Theodor Heine. Si arriva poi alla Secessione di Vienna, che ebbe inizio nel 1897 e si sviluppò sulla spinta dello scrittore ungherese Lajos Hevesi e del grande pittore Gustav Klimt. Meno nota è forse la Secessione di Praga, che cominciò nel 1890 con diversi gruppi di artisti modernisti, che si allontanarono dalla cultura tradizionale del loro Paese d’origine: uno di questi fu il gruppo Manes. Gli artisti praghesi si dedicarono soprattutto al disegno e all’incisione: un terzo della sezione dedicata alla Secessione di Praga sarà dunque costituito da grafica. Si giunge, infine, alla Secessione di Roma, attiva tra il 1913 e il 1916 con artisti come Felice Casorati, Plinio Nomellini, Enrico Lionne, Aleardo Terzi e Giuseppe Biasi.

Botero – in 50 capolavori la poetica del fantastico

DOVE:
Palazzo Forti,
Cortile Mercato Vecchio, 6 – Verona
QUANDO:
Dal 21/10/2017 al 29/04/2018
ORARI:
Lunedì: 14.30 – 19.30, da martedì a domenica: 9.30 – 19.30
INFORMAZIONI:
www.arenamuseopera.com

LA MOSTRA:
Fernando Botero ha deciso di concludere i festeggiamenti per il suo ottantesimo compleanno e per i cinquant’anni di carriera proprio nello splendido museo della Fondazione Arena di Verona, che con oltre trenta stanze celebra il processo creativo che porta alla messa in scena di un’opera. In occasione di questa mostra verranno esposte 50 opere di grandi dimensioni che ripercorrono tutta la carriera dell’artista. Tra i tanti capolavori in mostra Piero della Francesca (dittico) (1998), Musici (2008), La vedova (1997).

Robert Capa – Retrospective

DOVE:
Museo Civico di Bassano del Grappa,
Piazza Garibaldi, 34 – Bassano del Grappa (VI)
QUANDO:
Dal 16/09/2017 al 22/01/2018
ORARI:
Da lunedì a domenica: 10.00 – 19.00, martedì chiuso, chiuso il 1 gennaio, Pasqua e 25 dicembre; apertura straordinaria i martedì festivi. La biglietteria chiude mezz’ora prima.
BIGLIETTI:
Intero: 5 €, Ridotto: 3,50 €. Visitatori over 50, Ragazzi di età compresa tra i 10 e 18 anni, Studenti universitari che non abbiano compiuto 26 anni, Gruppi di visitatori oltre le 15 unità, Diversamente abili e invalidi riconosciuti dalla Legge, Soci COOP, Soci FAI, Soci TOURING CLUB. Ingresso gratuito: Residenti di Bassano del Grappa, Soci ICOM, Giornalisti iscritti all’Ordine, Accompagnatori degli invalidi e diversamente abili riconosciuti dalla Legge, Minori di 10 anni.
INFO:
Tel. +39 0424 519 901, Email: museo@comune.bassano.vi.it
www.treoci.org
www.museibassano.it/articolo/robert-capa-al-museo-civico
LA MOSTRA:
Il Museo Civico di Bassano ospita la grande mostra “Robert Capa. Retrospective”, dedicata al lavoro straordinario di Robert Capa (Budapest, 22 ottobre 1913 – Thai Binh, Indocina, 25 maggio 1954), pseudonimo di Endre Friedmann, inventato nel 1936 insieme alla compagna Gerda Taro. L’artista elimina, nelle sue opere, la barriera tra fotografo e soggetto, raccontando la miseria, il caos e la crudeltà della guerra. L’esposizione si articola in 22 sezioni e fa parte del festival biennale “Bassano Fotografia 2017”, organizzato da Pro Bassano in collaborazione con il Comune di Bassano del Grappa, giunto quest’anno alla sua quinta edizione.

La Riforma a Padova: fatti, personaggi e luoghi

Un itinerario per ricordare i cinquecento anni della Riforma (1517-2017)

DOVE:
Dal Palazzo del Bo alla Biblioteca dell’IFED di Via Vermigli, passando per i luoghi di Pomponio Algieri, Vergerio, Vermigli, Lukaris, ed altri protagonisti della Riforma a Padova. Un percorso per scoprire l’eredità di un periodo tanto ricco quanto sconosciuto della nostra storia. L’itinerario non prevede la visita degli interni e durerà circa due ore. Potrà coinvolgere massimo 20 persone.
QUANDO:
Dal 01/01/2017 al 31/12/2017
ORARI:
Su prenotazione
BIGLIETTI:
Visita gratuita. Sarà possibile svolgere l’itinerario proposto per tutto l’anno 2017 in giorni e orari da definire su appuntamento, a cadenza settimanale.
INFORMAZIONI:
IFED (Istituto di Formazione Evangelica e Documentazione), Tel. 049 619623, Cell 328 7843521
ifed@libero.it
www.ifeditalia.org
LA MOSTRA:
Nel 2017 ricorre l’anniversario dei cinquecento anni della Riforma Protestante. In questa occasione L’IFED – Istituto di Formazione Evangelica e Documentazione – propone un percorso di approfondimento attraverso i luoghi vissuti da alcuni personaggi significativi che hanno risieduto nella città di Padova. L’itinerario parte dal Palazzo del Bo, sede dell’Università di Padova che ospitò alcuni nomi celebri della Riforma per proseguire in direzione di Via Savonarola. Tappa successiva è l’area occupata un tempo dal Monastero di San Giovanni da Verdara, oggi ospedale militare, che ospitò per alcuni anni a partire dal 1518 Pietro Martire Vermigli. Si raggiunge poi Palazzo Bembo-Camerini in Via Altinate, oggi sede del Museo della Terza Armata per terminare in Via Pietro Martire Vermigli, dove si trova oggi l’edificio sede della Chiesa evangelica e dell’IFED.

Picasso sulla spiaggia

DOVE:
Collezione Peggy Guggenheim,
Palazzo Venier dei Leoni, Dorsoduro, 701-704, Venezia
QUANDO:
Dal 26/08/2017 al 07/01/2018
ORARI:
Tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00. Chiuso il martedì.
BIGLIETTI: Intero: 15 €, Ridotto (incluso senior oltre i 65 anni): 13 €, Ridotto (incluso studenti fino a 26 anni): 9 €, Bambini fino a 10 anni e soci: gratuito
INFORMAZIONI:
Informazioni generali
tel: 041.2405.411, fax: 041.520.6885, e-mail: info@guggenheim-venice.it
Servizi per il pubblico
tel: 041.2405.440/419, fax: 041.520.9083, e-mail: visitorinfo@guggenheim-venice.it
LA MOSTRA:
Nata dalla collaborazione con il Musée Picasso di Parigi e il Musée des Beaux Arts di Lione, la mostra, che raccoglie una selezione di disegni e dipinti realizzati tra febbraio e dicembre 1937, si snoda intorno al capolavoro di Picasso Sulla spiaggia (1937), proprietà della Collezione Peggy Guggenheim e una delle opere predilette dalla mecenate americana.
L’esposizione esplora il tema della spiaggia, tema ricorrente nella produzione dell’artista che inizia a cambiare nel 1937, durante il soggiorno di Picasso in Provenza, diventando sempre più viscerale e fortemente collegato al Surrealismo.

 

Simbolismo mistico. Il Salon de la Rose + Croix a Parigi 1892–1897

DOVE:
Collezione Peggy Guggenheim,
Palazzo Venier dei Leoni,
Dorsoduro 701-704, Venezia
QUANDO:
Dal 28/10/2017 al 07/01/2018
ORARI:
Tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00. Martedì chiuso.
BIGLIETTI:
Intero: 15 €, Ridotto (incluso senior oltre i 65 anni): 13 €, Ridotto (incluso studenti fino a 26 anni): 9 €, Bambini fino a 10 anni e soci: gratuito
INFORMAZIONI: 
Informazioni generali
tel: 041.2405.411, fax: 041.520.6885, e-mail: info@guggenheim-venice.it
Servizi per il pubblico
tel: 0412405.440/419, fax: 041520.9083, e-mail: visitorinfo@guggenheim-venice.it
LA MOSTRA:
Si tratta della prima mostra dedicata all’arte dei Salon de la Rose + Croix organizzati da Joséphin Péladan (1859-1918), eccentrico critico ed autore rosacrociano, che inaugura a Parigi l’esposizione, che, con cadenza annuale, porta in scena il Simbolismo mistico. Péladan si fa promotore di quel filone ermetico e spiritualista del Simbolismo dominante durante gli anni ’90 dell’Ottocento e nei suoi Saloni prevalgono immagini di femme fragile e fatale, creature androgine, chimere e incubi. Tra gli artisti esposti si annoverano pittori e scultori provenienti da Francia, Belgio, Finlandia, Olanda, Spagna e Svizzera, quali Antoine Bourdelle, Jean Delville, Rogelio de Egusquiza, Charles Filiger, Alphonse Osbert, Armand Point, Georges Rouault, Carlos Schwabe, Alexander Séon, Jan Toorop, Valle Vallgren e Félix Vallotton. L’esposizione affronta tematiche quali il ruolo di Orfeo, l’adulazione dei Primitivi e il culto della personalità, sottolineando così i differenti, e talvolta opposti concetti, che caratterizzavano il Simbolismo negli anni ’90 del XIX secolo. Simbolismo mistico porta in scena diversi artisti internazionali, alcuni più noti altri meno, facendo nuova luce sul Simbolismo di fine Ottocento.

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