Luoghi da visitare

I migliori luoghi da visitare nelle vicinanze della nostra Azienda Agricola.

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I Colli Euganei offrono numerose località che vale la pena di visitare, da un punto di vista sia naturalistico, che monumentale. Alcuni borghi veneti, ad esempio, hanno accolto personaggi importanti come Francesco Petrarca, il noto poeta, considerato uno dei fondatori dell’umanesimo, che nell’ultimo periodo della sua vita ha soggiornato proprio tra Arquà e Padova.

Numerose sono anche le ville venete da visitare, i castelli, le città murate e i giardini, piccoli capolavori artistici che vi trasporteranno in atmosfere d’altri tempi, grazie all’armoniosa fusione tra l’uomo e il contesto naturale.

Colli Euganei: cosa vedere

Tra le risorse che il nostro paesaggio offre spiccano sicuramente le ville venete da visitare, tra cui Villa dei Vescovi a Torreglia, edificata tra il 1535 e il 1542 come meta di villeggiatura estiva per il Vescovo. Concepita come ritrovo per intellettuali, è rimasta intatta negli anni e rappresenta un perfetto esempio di armonia costruttiva tra l’edificio e l’ambiente circostante.

Altri esempi di edifici da visitare sono i castelli, autentiche roccaforti che conservano ancora oggi un fascino ineguagliabile. Un esempio è il Castello del Catajo a Battaglia Terme, costruito tra il 1570 e il 1573, ai piedi del Montenuovo, residenza privata di una nobildonna: un mondo magico di arte, colori, storia e misteri. Sempre a Battaglia Terme, troviamo anche il Castello di Monselice, nato come dimora signorile e diventato nel tempo torre difensiva e villa veneta, grazie alla fornita armeria e alla ricca collezione di oggetti d’arredamento.

Un’altra opera d’arte che merita una visita è il Castello di San Martino della Vaneza a Cervarese Santa Croce, un importante centro strategico di difesa militare, divenuto di proprietà della Provincia di Padova, che l’ha trasformato in un museo archeologico molto istruttivo, in cui i visitatori possono conoscere la storia delle popolazioni che hanno abitato la pianura alluvionale.

Chiudiamo la rassegna dei castelli veneti con il Castello di San Pelagio a Due Carrare, di cui è rimasta intatta, oggi, solo la caratteristica torre merlata: la parte abitativa è stata trasformata in villa attorno al 1775 dai Conti Zaborra, che ancora oggi ne sono i proprietari. Dal 1980 il Castello offre spazi e servizi per eventi e ospita un museo, circondato da un bellissimo parco adornato da splendide rose inglesi, e un’affascinante vasca termale che risale al periodo romano.

Musei e monasteri dei Colli Euganei:consigli su quali visitare

Un capitolo a parte meritano musei e monasteri, disseminati in tutto il nostro territorio e ricchi di storia e cultura, come il Monastero di San Daniele ad Abano Terme, costruito dai Signori da Montagnone tra il 1076 e il 1078 in onore di San Daniele, diacono e martire, e in seguito affidato ai Monaci Benedettini. Il complesso edilizio comprende anche una chiesa e un museo, particolarmente interessanti da visitare per i numerosi affreschi e le statue in pietra bianca raffiguranti i 4 evangelisti.

Se il vostro intento, invece, è quello di riscoprire le antiche usanze contadine, l’Abbazia di Santa Maria delle Carceri fa per voi. Dalla loggia si accede, infatti, al museo della Civiltà Contadina, per tenere viva la memoria sulla vita della comunità agricola delle nostre zone nei primi del 1900.

Troviamo, poi, il Museo di Cava Bomba, ex fornace dell’800 per la calce e Museo geopaleontologico, che testimonia la fiorente attività produttiva tipica del territorio dei Colli Euganei.

Esplorando ancora la zona che circonda la provincia di Padova troviamo, infine, l’Abbazia di Praglia e il Museo Nazionale Atestino, nato con lo scopo di acquisire e conservare i reperti preromani e romani di Este e del suo territorio. Il Museo, inoltre, promuove la conoscenza della civiltà dei Veneti antichi.